Qual è il browser più sicuro per la tua azienda

Molto spesso non prestiamo molta attenzione al browser che utilizziamo nella nostra azienda, ma anche questo elemento potrebbe essere cruciale per quanto riguarda la sicurezza informatica.

Alcuni browser infatti, sono progettati meglio di altri e offrono maggiore sicurezza durante la navigazione: vediamone insieme le caratteristiche.

Microsoft Internet Explorer

La maggior parte delle aziende utilizza un sistema operativo Windows, il che significa che il browser predefinito è Microsoft Internet Explorer (IE).

Uno dei difetti è che IE supporta ActiveX e Browser Help Objects, che sono comuni vettori d’attacco per gli hacker.

Mozilla Firefox

Una volta considerato nei primi posti come browser sicuro, Mozilla Firefox è caduto in disgrazia negli ultimi anni. Infatti, il browser è stato messo alla prova duramente da alcuni hacker che, durante la manifestazione Pwn20wn2015 (una delle competizioni hacker più famose al mondo dove si mettono alla prova la tenuta dei browser) sono riusciti a penetrare il sistema in tempi record, tanto che l’anno dopo Mozilla non è stata invitata perché “[la competizione] ha voluto concentrarsi sui browser che hanno fatto importanti miglioramenti in materia di sicurezza nell’ultimo anno”.

D’altro canto però, bisogna dire che Firefox può essere reso più sicuro installando i plugin consigliati da Privacy Tools e rimane pur sempre una buona opzione soprattutto in tema di privacy. I dati raccolti da Mozilla infatti, non vengono scambiati con terze parti.

Inoltre, a differenza di altri browser, è completamente open source; ciò significa che chiunque può vedere il codice sorgente per assicurarsi che non siano stati inserite parti di codice dannose.

Opera

Opera è spesso stato associato ad una reputazione di scarsa sicurezza, ance se nel 2013 i suoi sviluppatori hanno adottato Chromium – lo stesso motore proprietario utilizzato da Google Chrome – che ha consentito di migliorare drasticamente la sua sicurezza.

Inoltre, da aprile 2016, Opera è dotato di una rete privata virtuale integrata gratuita, il che significa che gli utenti possono navigare privatamente e in modo sicuro. Include anche un ad-blocker integrato.

Un altro vantaggio di Opera è che ha una quota di mercato molto ridotta (1,23%), il che lo rende un target meno redditizio per gli hacker. Certo, questo non rende tecnicamente il browser più sicuro, ma significa che è meno probabile essere attaccati.

Google Chrome

“Google Chrome sembra essere attualmente la scelta migliore per la sicurezza”, dice Tip Top Security (…..). “È basato su un motore molto buono e l’aggiornamento delle patch di sicurezza è costante”.

Tuttavia, Chrome è noto anche per la sua scarsa privacy. Google infatti traccia e analizza un’enorme quantità di dati degli utenti registrati nel browser, tra cui la cronologia di navigazione, la posizione, gli acquisti e le sottoscrizioni. Inoltre, per impedire il blocco degli annunci, Google ha recentemente rimosso il software ad-block da Google Play.

Tor Browser

Tor Browser porta la sicurezza e la privacy agli estremi. Tech Radar lo chiama “un pacchetto di strumenti [che] rendono la navigazione più sicura. Niente è tracciato, niente è memorizzato, ed è possibile dimenticare i segnalibri e i cookie “.

Ma anche se questo lo rende più sicuro, rende anche difficile l’uso. Ad esempio, il modo in cui gestisce JavaScript può interrompere determinati siti web, per cui potrebbe essere necessario regolare le impostazioni del browser per far funzionare i siti web e non si è ancora sicuro se non implementi correttamente gli strumenti del browser.

Come proteggersi contro gli attacchi informatici

Nonostante l’industria informatica sia impegnata su fronte della sicurezza, l’elemento cruciale di cui tener conto sono le cattive abitudini di navigazione – come visitare siti non sicuri, non installare aggiornamenti e fare clic su annunci – possono essere fonti di un attacco informatico, a prescindere dal browser utilizzato.

La sicurezza informatica dovrebbe essere una delle priorità principali della tua azienda, ma con il Regolamento Generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE che avrà effetto il prossimo maggio, dov resti prendere ulteriori misure per assicurarvi che tu e il tuo personale siano a conoscenza degli obblighi di sicurezza.

Un buon punto di partenza è il nostro manuale EU GDPR – Guida Tascabile. Scritto dal fondatore e presidente esecutivo di IT Governance, Alan Calder, questa guida è la risorsa ideale per chiunque cerca maggiori informazioni sui principi della protezione dei dati e dei loro obblighi all’RGPD. Descrive i termini e le definizioni utilizzati nel RGPD in termini semplici, definisce i requisiti fondamentali del regolamento e fornisce consigli su come rispettare il regolamento.

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