Le vulnerabilità nella sicurezza nei giocattoli interattivi

Diverse associazioni internazionali raccomandano molta cautela per la tutela della privacy e la sicurezza personale e dei bambini.

Il garante francese per la protezione dei dati (CNIL) ha emesso un avviso formale ai produttori di My Friend Cayla, una bambola popolare che cattura il discorso dei bambini e invia le registrazioni ai telefoni cellulari dei genitori o dei tutori. Sembra che questo giocattolo “smart” utilizzi la tecnologia a disposizione per raccogliere informazioni personali dei bambini e dei relativi genitori.

L’avviso di CNIL avverte i potenziali acquirenti che il giocattolo non ha misure di privacy, consentendo a chiunque si trovi a nove metri di connettersi con il dispositivo. Una volta connessi, ascoltare e comunicare con il bambino attraverso un microfono posizionato nel giocattolo.

Una storia familiare

La cyber sicurezza è una sfida molto diversa, che molti produttori non sono riusciti a risolvere.

Che i giocattoli interattivi siano carenti per quel che concerne privacy non è una novità; infatti a novembre 2017 la rivista inglese Which? ha testato sette giocattoli e rilevato vulnerabilità di sicurezza informatica in quattro di questi: Furby Connect, i-Que Intelligent Robot, Toy-Fi Teddy e CloudPets.

In un comunicato stampa, la rivista ha detto: “In ognuno dei giocattoli la connessione Bluetooth non era stata protetta, il che significa che durante i test il nostro hacker non aveva bisogno di una password, un codice PIN o qualsiasi altra autenticazione per ottenere l’accesso. Inoltre, per ottenere l’accesso ai giocattoli è stato necessario soltanto un minimo di know-how tecnico per iniziare a condividere i messaggi con un bambino “.

La sicurezza nel mondo digitale

I giocattoli smart sono stati senza dubbio in cima alla lista dei desideri della festa della Befana di molti bambini, quindi i problemi di sicurezza lasciano genitori e tutori in una posizione complicata.

IT Governance propone una guida (in inglese) che fornisce informazioni aggiornate sui rischi dei consumatori, fornendoti:

  • Consapevolezza sulla sicurezza delle informazioni e delle minacce informatiche;
  • Spiegazioni su cosa sia l’ingegneria sociale e le tecniche usate dai hacker;
  • Consigli su cosa guardare online e i tuoi diritti come consumatore;
  • Guida alle minacce comuni nell’era digitale, tra cui malware, ingegneria sociale e ransomware;
  • Dieci consigli per proteggere le tue informazioni digitali

Security in the Digital World: Una guida essenziale in inglese per proteggere il tuo business dagli attacchi informatici >>

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