Garante privacy: notifiche di violazione dei dati aumentate del 500%.

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali (Garante Privacy), ossia l’autorità di controllo nazionale competente in materia di protezione dei dati personali, ha pubblicato la Relazione Annuale 2017, nella quale illustra le attività svolte nel corso dell’anno.

Ecco alcune cifre relative al suo operato:

  • 573 provvedimenti collegiali adottati
  • 819 reclami e segnalazioni riscontrate
  • 276 ricorsi ricevuti
  • 41 comunicazioni di notizie di reato ricevute, relative alla mancata adozione di misure minime di sicurezza a protezione dei dati e trattamento illecito.
  • 589 violazioni amministrative contestate relative al trattamento di dati senza consenso e la mancata adozione di misure di sicurezza
  • 3 milioni 800 mila euro di sanzioni amministrative riscosse (+15% rispetto al 2016)

Nel corso del discorso di presentazione della relazione, il presidente Soro ha dichiarato che a partire dal 25 maggio 2018, data di entrata in vigore del RGPD, “sono aumentate di oltre il 500% le comunicazioni di data breach al Garante, che hanno interessato, assieme a quelli notificati a partire da marzo, oltre 330.000 persone”.

L’aumento delle comunicazioni di violazione dei dati è la dimostrazione che le aziende prendono in seria considerazione gli obblighi imposti dal Regolamento, come anche le sanzioni per la non conformità.

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