Attacco hacker a Equifax, a rischio i dati di 143 milioni di persone

L’agenzia di controllo dei crediti americana Equifax, una delle più grandi degli Stati Uniti, è stata vittima di un attacco hacker al sistema informatico, che ha messo a rischio i dati di 143 milioni di consumatori, rubando informazioni sensibili come numeri di carte di credito di cittadini americani, britannici e canadesi.

L’irruzione dei pirati informatici risalirebbe al mese di maggio e sarebbe andata avanti fino a luglio però l’intrusione sarebbe stata scoperta solo il 29 luglio scorso.  L’azienda ha però rassicurato i suoi clienti poiché gli hacker non sarebbero riusciti ad avere accesso alle informazioni più sensibili.

L’ azienda ha messo online un sito web per aiutare i clienti a capire se sono tra coloro le cui informazioni sono state compromesse. La società ha dichiarato che non vi erano prove di una violazione della base di dati principali per la segnalazione dei crediti commerciali o dei consumatori.

L’attacco hacker potrebbe essere uno dei più gravi mai avvenuto negli Stati Uniti. Infatti, il presidente dell’agenzia Equifax ha dichiarato che: “Si tratta chiaramente di un evento grave per la nostra azienda e che ci colpisce al cuore. Mi scuso con i consumatori e i nostri clienti commerciali per la preoccupazione e la frustrazione che potrebbe derivarne”.

Proteggersi contro gli attacchi hacker

Quando il nuovo RGPD entrerà in vigore nel 25 maggio 2018, le aziende saranno obbligate ad informare gli utenti sulla violazione dei dati personali. Questo è soltanto uno dei tanti requisiti che le aziende dovranno rispettare. Le aziende che infrangono il Regolamento, inclusi la violazione nella gestione di dati sensibili possono essere multate fino al 4% del fatturato globale annuo o fino a 20 milioni di euro.

Per tutti questi motivi, è necessario iniziare immediatamente a prepararsi in modo tale da avere una conoscenza pratica dei requisiti richiesti dal nuovo RGPD e le implicazioni che esso avrà sui meccanismi aziendali.

 

Per avere una visione completa delle nuove norme, ti consigliamo la lettura della nostra: Guida di implementazione e conformità al regolamento generale della protezione dei dati (UE-RGDP)

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